Archivio per Aprile 2007

Diluente

Martedì, 17 Aprile 2007

L’altro giorno mi serviva del diluente per fare un due lavori sulla bici. Esco e vado nel colorificio dietro casa che avevo adocchiato in precedenza (abito in zona da poco). Entro e sento: “No! No, nononono. NO!”. Guardo meglio e vedo che il no era indirizzato a me: “No?”. “No, noi è due ore che dobbiamo andare a prendere il caffé. Se vuole venire con noi gliel’offro io!” mi apostrofa quello che, evidentemente, era il titolare del negozio. “Bon, va bene, se mi offrite una sigaretta vengo volentieri”. Insomma si va prendere ’sto caffè, io il capo e l’aiutante. Si supera il primo bar disponibile, baretto di chiare frequentazioni alcolistiche, per approdare al seguente (20 metri oltre) di frequentazioni para-tossche. Il capo parla di soldi, l’aiutante è forse più imbarazzato di me. Io annuisco a modi vagamente “di destra”, solita roba. Finito il caffè, si torna al negozio, mi compro il mezzo litro di diluente al nitro che mi viene ulteriormente scontato, visto il caffé. Il Capo era rimasto fuori, quando squilla il telefonino che era rimasto dentro. Suoneria: Facetta Nera.

Morale?

La Brunelde

Lunedì, 16 Aprile 2007

Domenica (16 marzo 2007) c’era Castelli Aperti. Cioè… potevi andartene in un certo numero di castelli, o quelli che una volta erano castelli, e i proprietari ti permettevano di farci un giro dentro con tanto di guida. Prima, però, gli davi cinque euri.

Insomma, noi (io, Ila, il Pauli, Liuc e Cristian) siamo finiti a La Brunelde. La Brunelde non è un vero e proprio castello, ma ai tempi, secoli e secoli fa, era una residenza fortificata della famiglia degli Arcano, quelli di Rive di.

Il bello della Brunelde, oltre alla casa stessa, è il proprietario. I suoi antenati, ci abitavano lì prima prima. Poi tipo negli anni settanta lui, che è diventato anche prof. di case antiche, ha iniziato a sistemarla, a recuperare tutti i documenti etc. ed essendo super appassionato ha rimesso la casa come era una volta. Però bella che ci puoi anche vivere dentro.

Ma soprattutto non è per niente il riccone che ti mette a disagio con la sua nobiltà o quello che è a disagio lui che ha tutti ’sti turisti per casa, tipo quelli di Cassacco. No, lui è un entusiasta, ti racconterebbe per ore di tutte le storie della sua casa e nemmeno si è curato che la frotta turistica non gli facesse danni o gli sgraffignasse qualche cimelio.

Insomma, se passate dietro Fagagna, la strada provinciale quella non asfaltata che va giù fin a Modoletto, fateci un salto: merita! Oppure guardatela dall’alto comodamente a casa propria.

Il parco dello Stella

Sabato, 7 Aprile 2007

Se ti piace andare per i posti, non per le osterie, cioè, anche, ma i posti tipo di natura, allora un salto ad Ariis, frazione di Rivignano, che c’è il Parco dello Stella, te lo puoi anche fare. Lo Stella è un fiume che viene su da sotto con le risorgive. E poi ad Ariis fa anche delle bellissime anse come quelle tropicali.

Ci sono le olle, che sono delle risorgive che trovi solo lì e che vengon su da sotto non solo l’acqua ma anche delle bollicine di gas. Non hanno capito se queste bollicine sono di gas veri e propri delle foglie degli alberi che si deconpongono o dell’acqua che ha il gas lei di suo, come quella minerale.

Ah, c’è anche la valle del Cormôr, ma tutto da un’altra parte.

Hello world!

Giovedì, 5 Aprile 2007

Insomma, i Monodi mi hanno incastrato mollandomi la gestione del loro blog. Vabbé, ammetto che mi sono proposto anche un po’ io, da bravo smanettone: vediamo se riusciamo a informatizzare un po’ meglio i vecchi amici…

La situazione è questa: il sito sta su Aruba (l’azienda che possiede i computer e che vende questi servizi), l’hosting è su Windows, le pagine sono scritte in asp. Nulla di peggio per me, che sono uno avezzo a ben’altre frequentazioni… Insomma che fare?

Beh, intanto se decidi di mettere sul sito tutti gli mp3 del gruppo… scrivilo da qualche parte e bello grande. Discografia non rende, è una parola difficile… mp3, dvd, ps3, sono termini che i bambini sanno leggere prima di andare a scuola. Poi mettici un paio link , se non altro per ravvivare la pagina e dargli un’identità (tu sei i tuoi bookmark).

Ma il problema con i Monodi è che so’ strani. Se gli suggerisci una cosa che gli piace moltissimo non la fanno o la fanno dopo mesi e mesi. Ma se la fai tu direttamente, per loro conto, puoi anche farti prendere la mano, stravolgerla, finire per fare una cosa completamente diversa, orrenda: a loro va bene lo stesso. Non verranno mai, se non in casi eclatanti, a dirti: “senti, bello il lavoro che hai fatto, ma non si potrebbe cambiare un pochino quella cosa là…” oppure “veramente, pensavamo a una cosa un po’ diversa…”. So’ strani.

Tutto questo, però, lo dico solo perché sto testando questo blog per sostituire eventualmente quello del loro sito. Vediamo intanto come funziona questo, poi c’è anche blogger o altri (si accettano suggerimenti).

E vediamo se qualcuno lo scopre, questo blog.