Domenica (16 marzo 2007) c’era Castelli Aperti. Cioè… potevi andartene in un certo numero di castelli, o quelli che una volta erano castelli, e i proprietari ti permettevano di farci un giro dentro con tanto di guida. Prima, però, gli davi cinque euri.
Insomma, noi (io, Ila, il Pauli, Liuc e Cristian) siamo finiti a La Brunelde. La Brunelde non è un vero e proprio castello, ma ai tempi, secoli e secoli fa, era una residenza fortificata della famiglia degli Arcano, quelli di Rive di.
Il bello della Brunelde, oltre alla casa stessa, è il proprietario. I suoi antenati, ci abitavano lì prima prima. Poi tipo negli anni settanta lui, che è diventato anche prof. di case antiche, ha iniziato a sistemarla, a recuperare tutti i documenti etc. ed essendo super appassionato ha rimesso la casa come era una volta. Però bella che ci puoi anche vivere dentro.
Ma soprattutto non è per niente il riccone che ti mette a disagio con la sua nobiltà o quello che è a disagio lui che ha tutti ’sti turisti per casa, tipo quelli di Cassacco. No, lui è un entusiasta, ti racconterebbe per ore di tutte le storie della sua casa e nemmeno si è curato che la frotta turistica non gli facesse danni o gli sgraffignasse qualche cimelio.
Insomma, se passate dietro Fagagna, la strada provinciale quella non asfaltata che va giù fin a Modoletto, fateci un salto: merita! Oppure guardatela dall’alto comodamente a casa propria.