Conosco varie persone di sinistra-sinistra che quando sentono parlare di Obama storcono il naso.
Non basta essere neri per essere davvero utili al mondo, dicono, non basta saper ballare per cambiare la storia, non basta saper fare bei discorsi per rimediare ai soprusi dell’America di Bush.
Eppure mi pare di aver intravisto in loro una sottile voglia di farsi coinvolgere e convincere, velata dalla paura di entusiasmarsi troppo.
Questi nella foto che gioiscono e si abbracciano per l’insediamento del fratello Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti d’America sono Tommie Smith e John Carlos.
Quelli che nel 1968 fecero il saluto delle Pantere Nere dal podio delle Olimpiadi di Città del Messico.
Perché non basta nemmeno essere preparati, intelligenti e con delle ottime idee per cambiare la storia se non ti frega niente di comunicarle alla gente, di emozionare e di lasciarti emozionare.
Fratelli di sinistra-sinistra: è giunta l’ora di portare i vostri pesanti culoni fuori dalle muffose tane in cui tutti assieme, ma ciascuno per conto suo, vi siete rinchiusi per tutto questo tempo! Avanti!

