Piano piano

By ildan

Diciamo pure la verità vera: la sinistra, specie quella giustiziera (ma anche quella più moderata e in gran parte persino la sinistra radicale) è subalterna a Berlusconi, affascinata da lui, condizionata e interamente soggiogata. Non riesce a concepire una sua prospettiva politica fuori dalla dimensione disegnata da Berlusconi. [...]

[Il Berlusconismo] convinse una parte della sinistra (più di quindici anni fa, ai tempi di Tangentopoli) che non c’era bisogno di grandi progetti politici perché la vittoria la si otteneva direttamente dai giudici. [...]

Non fu lì l’errore madornale che ancora paghiamo? Nel credere che all’indomani della caduta del comunismo, cioè della sinistra, fosse possibile tornare a correre — senza idee, senza riflessioni, senza cultura, senza ricerca — solo grazie alle inchieste del pool di Milano che stavano radendo al suolo la DC e il Psi di Craxi?

— Piero Sansonetti, l’Altro, editoriale 15 maggio 2009

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